Dati digitali in crescita

Ecco dove li metteremo...

Come cresceranno i dati digitali nei prossimi anni?
Questo è l’interrogativo sollevato in un articolo del Sole24ore, nel quale si annuncia che la mole di informazioni digitalizzate crescerà di 45 volte nei prossimi 10 anni. Allo “stoccaggio” di questa massa, il cloud computing può fornire soluzioni di gestioni ottimali.
Lo spunto a questa riflessione arriva dai dati presentati da Idc sullo studio sponsorizzato da Emc “The Digital Universe Decade - Are You Ready?”, secondo il quale nel 2009 le informazioni digitali nel mondo sono cresciute del 62% rispetto al 2008 raggiungendo gli 800 milioni di Gigabyte (0,8 Zettabyte).
Le informazioni digitali create quest’anno, “peseranno” 1,2 Zettabyte (tanto per capirci, una mole pari ai messaggi su Twitter inviati continuamente per un secolo da ogni abitante della terra). Tra i file troviamo di tutto: immagini, video e musica, informazioni. E il flusso di dati sarà destinato ad accrescere esponenzialmente.
La cosa più interessante però, riguarda il “dove” sarà sistemata questa mole di dati. Secondo lo studio, infatti, entro il 2020, più di un terzo di tutte le informazioni digitali create ogni anno risiederà o transiterà alla “nuvola” (cloud computing).
Un servizio per il quale Telnext è Google Apps Authorized Reseller, oltre a fare parte di Eurocloud
È quindi inevitabile che con la crescita dei dati, siano destinati a crescere anche gli impieghi di risorse.
Idc stima che l'investimento in innovazione It da parte delle aziende potrebbe generare più di mille miliardi di fatturato aggiuntivo tra oggi e la fine del 2014.
La proiezione aumenterà in maniera significativa a mano a mano che crescerà l'adozione di private cloud e altri ambienti connessi.
Non dimentichiamo che oltre il 70% dell'universo digitale è generato dagli individui, ma le aziende sono responsabili per l'archiviazione, la gestione e la protezione dell'80% di tali informazioni.

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